Meno esperimenti sugli animali grazie al bioprinting

SPECIALE MAGGIO – Un anno e mezzo fa, il primo trapianto di mani del Regno Unito fece puntare le telecamere sull’ospedale di Leeds in cui era stata eseguita la straordinaria operazione. Sei mesi do…

Source: oggiscienza.wordpress.com

L’articolo è un po’ datato ma è sequenziale e interessante sul tema del bioprinting, l’ambito della stampa 3D in medicina che in prospettiva appare certamente il piu’ affascinante.

Il titolo guarda al presente ma se è vero che il bioprinting permette già di ricreare modelli tissutali colturali per la ricerca di laboratorio, la splendida promessa è quella di trovare una nuova strada per il trapianto d’organi e l’autotrapianto.

In particolare attraverso la standardizzazione del processo per ottenere una fedele ricostruzione di organi(/tessuti) personalizzati. Traendo cosi’ una perfetta biocompatibilità fra l’organo 3D e il suo donatore-ricevente.

See on Scoop.itSocial Media, Medici, Medicina e Stampa 3D

Annunci

Informazioni su Tiziano Galli

Dal 2002 mi occupo di formazione residenziale ed eLearning e ho conseguito un Master in Scienze dell'Educazione a Lugano e precedentemente una Laurea in Medicina e Chirurgia. Ho scritto il libro " Medici, Pazienti e Social Media". Sposato e Penta-Papà sono dirigente sportivo in LNA Svizzera per Rugby Lugano e ARSI (Associazione Rugby Svizzera Italiana)
Questa voce è stata pubblicata in Stampanti 3D e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...