Medico in Facebook e profilo personale, rimane un punto…

shutterstock_148195292Articolo originale di Tiziano Galli

Dopo tanti articoli di strategia sui medici e i social media, l’aver stabilito che il modo migliore per agire professionalmente su facebook è quello di gestire una pagina “aziendale” o un gruppo dedicato, tenendoli distinti dal profilo personale, rimane “scoperto” un punto…

E si’ perchè non siamo degli interruttori… che ci accendiamo e ci spegniamo a comando… e perchè la disinformazione e le “conversazioni pericolose” entrano talvolta cosi’ in conflitto con la nostra deontologia che è difficile fare finta di niente.

Non parlo della fonte sbagliata, ma delle credenze popolari, delle convinzioni pervicaci e di quello che aleggia (magari non ad opera di fonti, ma di leggende o credenze) nella rete.

Dipende da ognuno e non è detto che si debba intervenire per forza nelle conversazioni sui nostri profili, su quello di amici o sulle pagine Facebook.  Quando anche noi ci dedichiamo al semplice “giraingiro” sul social e ci imbattiamo in posizioni radicali, o addirittura tendenziose e pericolose (magari che riguardano i bambini?).

I nostri anni di studio e una consolidata pratica sbattono sul rifiuto nei confronti delle vaccinazioni, sui miracoli alla Stamina, sulle cure “naturali” in ambiti e per patologie improponibili.

In questi e in altri casi simili, magari solo talvolta… la voglia di coinvolgimento esce allo scoperto, oppure la freni… ma poi ci pensi. Perchè, dicevamo, internet non è solo il luogo dove si trovano fonti inesatte (sempre meno rispetto alla grande mole di buona informazione) ma è anche quello dove le persone “creano” le leggende metropolitane o le perpetuano… o ci si infilano per disperazione.

E allora il giraingiro quando si è medici in Facebook diventa un percorso a ostacoli.

Una parte di voi dirà che è questo il motivo per cui “non si vuole avere a che fare con Facebook e i social” oppure piu’ semplicemente “si evita di entrare nelle discussioni, riuscendo a distinguere l’ambito privato da quello professionale”.

Puo’ essere… ma è per tutti, o è sempre cosi?

Io sono di quelli che non entra nelle discussioni ma talvolta mi “incateno” alle rocce e mi faccio mangiare il fegato dalle aquile…

Voi riuscite sempre a resistere? … non fate i furbi… e raccontatemi a cosa o quando non riuscite a non trasformarvi in paladini..

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Informazioni su Tiziano Galli

Dal 2002 mi occupo di formazione residenziale ed eLearning e ho conseguito un Master in Scienze dell'Educazione a Lugano e precedentemente una Laurea in Medicina e Chirurgia. Ho scritto il libro " Medici, Pazienti e Social Media". Sposato e Penta-Papà sono dirigente sportivo in LNA Svizzera per Rugby Lugano e ARSI (Associazione Rugby Svizzera Italiana)
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