Medici Social e Digitali: Le “ragioni di servizio”

shutterstock_47808574Articolo Originale di Tiziano Galli

Dal Post numero 3 della serie sui medici social e digitali traiamo il seguente paragrafo:

Ragioni di Servizio: I pazienti, accedono alla rete alla ricerca di medici privati, centri diagnostici, di cura od Ospedalieri (pubblici o privati) dove recarsi per ricevere prestazioni sanitarie. Questo viene fatto per proprie esigenze private, urgenza di cura o ricerca di centri di eccellenza, oppure in quei sistemi sanitari basati sulle assicurazioni private che lo prevedono (es. USA o Svizzera) anche per cercare uno specialista per libero accesso alla scelta di un servizio che verrà rimborsato.

E’ possibile ipotizzare anche altre ragioni per la ricerca in rete. Una è quella del dializzato che cerchi un luogo dove fare dialisi in vacanza, la ricerca di un centro termale o di una SPA, di centri per la convalescenza o lungo degenza, infine quella di prestazioni non consentite nel paese di residenza (tecniche di fecondazione artificiale, banche del cordone, morte assistita o altro).

In tutti questi casi il medico che è “sul mercato”, come si suol dire, risponde “informando” e “promuovendo” se stesso e il proprio servizio per via diretta o indiretta attraverso il web.

Questo passaggio è cruciale… e sostanziale per l’argomento che stiamo trattando da un po’ di tempo su questo blog ed é alla base della ragione principale per cui un operatore della salute, privato o impiegato in un centro di cura od ospedale non puo’ esimersi, a mio modo di vedere, dall’ESSERE PRESENTE IN RETE

Il concetto è per dirla con Chabannes, Signore de La Palisse, ovvio:

Gli Operatori medico-sanitari devono essere dove sono i pazienti e nei luoghi dove chiedono aiuto. Questo luogo è per molti di loro e con sempre maggiore frequenza .. la rete

La ormai consueta abitudine a considerare e usare il web come tramite naturale e quotidiano della realtà spiega perchè anche nell’ambito della salute le persone si affidano alla rete per le loro ricerche. Piu’ banalmente il meccanismo della domanda e dell’offerta spiega le 2 facce della medaglia. La ricerca di un servizio di cura da parte di un Soggetto e una rete che lo offre.

Questo è l’incipit da cui muovono i siti di prenotazione online come doctorbooking  e  iDoctors. E’ doveroso sottolineare che al servizio di prenotazione, essi abbinano l‘offerta di contenuti legati alla salute. E’ evidente la necessità/opportunità di superare la meccanicità della domanda e dell’offerta del servizio rispondendo alle ragioni culturali del paziente. Ma anche a quelle del medico. 

Si torna quindi a strizzare l’occhio alle “ragioni culturali” che sono proprie del rapporto medico paziente e che anche in servizi “generalisti” in rete come sono questi di prenotazione, non possono formalmente venire meno. La necessità di conoscenza e approfondimento sui temi della salute da parte del paziente, insieme a quella del medico di affermare la propria dimensione “culturale” spinge (determina) i servizi di questo tipo allo sviluppo di sezioni Q&A fra medico e paziente o di contenuti della salute.

L’esempio piu’ evoluto, da questo punto di vista, è pazienti.it . Sito in grado di richiamare alla mente riferimenti oltremare come Health Tap, che nelle sue recenti evoluzioni ha raggiunto un modello piu’ complesso. Al servizio Q&A di specialisti a disposizione per rispondere a quesiti e a quello di contenuti da consultare, affianca la proposta di prestazioni sanitarie a pagamento direttamente sul sito in una sorta di Groupon della salute.

Difficile dire quanti medici hanno già aderito a questi servizi. Per pazienti.it ricordando un numero di circa 2.500 medici iscritti, presente a inizio 2013 (oggi scomparso) e un dato istat del 2007 di 363.5 medici per 100.000 Ab, il valore sarebbe prossimo  all’1-2% della popolazione dei medici.

Se cosi’ fosse il fenomeno sarebbe all’inizio. Inoltre non so onestamente dire con che livello di efficienza e capillarità operino questi “motori” (dietro la bellezza grafica delle proposte), per l’utente finale, Medico o Paziente che sia.

Le ricerche che ho operato per prova e periodicamente, su tutti loro, sono spesso finora risultate poco precise, infruttuose o difficili da utilizzare. Resta tuttavia il dato dell’interesse dei pazienti e della offerta di servizi e questa situazione non puo’ che evolversi positivamente.

Essere presenti come operatori della salute, considerando in genere la gratuità di iscrizione a questi servizi, potrebbe valere la pena. Non esserci significherebbe destinarsi all’oblio sulla rete e d’altra parte l’impegno per comparire puo’ essere ridotto al minimo

Riprendendo il punto del meccanismo domanda/offerta, e considerando una visione piu’ pragmatica, infatti, l’aspetto culturale potrebbe essere un aspetto da soddisfare non sulla rete ma nello studio medico.

In questa visione percio’ la principale esigenza del paziente si esplica attraverso una semplice concatenazione di aspetti pratici; “voglio trovare un medico/centro vicino a me, di buona qualità, che offra la prestazione, in tempi brevi e a buon prezzo”.

In questo caso i siti sopra descritti vengono sfruttati per il database interno e il motore di ricerca per raggiungere il servizio piu’ confacente. Potremmo comunque dire che comunque esserci è l’unico modo di esistere, come in televisione…  solo se ci sei ti trovano.

C’è infine un aspetto ancora legato alla presenza nei sistemi di rating che è di natura leggermente diversa rispetto a quanto rilevato nei siti sopra descritti.

Tuttavia preferisco fermarmi qui e riprendere il discorso in futuro. Vi rimando peraltro a quanto già detto sull’argomento.

Sono i sistemi di rating “puri” come Qsalute, ispirati ad altri come il capostipite patient opinion, su cui gli operatori della salute finiscono loro malgrado in valutazione , e che basterebbero comunque a giustificare una attenzione da parte loro per monitorare il proprio giudizio in rete, a favore o contro o per curare la propria reputation. 

Avete commenti da fare su questo post? vi è servito e ha fatto chiarezza? sono curioso di sentire altre opinioni…

Creative Commons License
This work is licensed under a Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivs 3.0 Unported License.

Annunci

Informazioni su Tiziano Galli

Dal 2002 mi occupo di formazione residenziale ed eLearning e ho conseguito un Master in Scienze dell'Educazione a Lugano e precedentemente una Laurea in Medicina e Chirurgia. Ho scritto il libro " Medici, Pazienti e Social Media". Sposato e Penta-Papà sono dirigente sportivo in LNA Svizzera per Rugby Lugano e ARSI (Associazione Rugby Svizzera Italiana)
Questa voce è stata pubblicata in Medicina e Social Network, Reputation Online e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...